dal profumo tipicamente d'anice

Questo fiore viene considerato un fiore sacro per l'Induismo e il Buddismo e i suoi semi, le foglie giovani e i rizomi sono tutti mangiabili: ricco di fibre, vitamina C, potassio, tiamina, riboflavina, vitamina B6, fosforo, rame.
Significato sottile
E' il fiore del cammino spirituale, dell'inizio, del mettere radici forti ovunque siamo e su esse costruire una possente corolla.
Invita al paziente lavoro su se stessi, insegna a stare coi piedi per terra ma nel contempo a coltivare le preziosità dell'Anima e a portarle qui sulla Terra, ognuna per ogni petalo. Fa comprendere, senza svelarlo, che ognuno di noi ha un segreto spirituale nel cuore e va conosciuto, per farlo va trascesa la coscienza materiale, l'Io inferiore.
E' l'olio dell' Amore non emotivo ma Divino, per chi è alla ricerca del proprio Sé Superiore espande l'Amore Incondizionato, stimola l'Espressione di Sé, dei talenti celati nel cuore.
(Renata Martinati)
(Renata Martinati)



















